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Processo civile telematico: iscrizione digitale delle procedure esecutive e attestazione di conformità

E’ notizia di ieri l’avvenuta pubblicazione dei nuovi schemi XSD relativi alle procedure esecutive. Gli schemi XSD non sono altro che dei canovacci che il DGSIA pubblica periodicamente per permettere ai programmatori di elaborare i modelli di atto da inserire nei redattori. La pubblicazione dei nuovi schemi era attesa già da diversi mesi e, in particolare, dall’entrata in vigore delle novità in materia di iscrizione a ruolo delle procedure esecutive, portate dal DL 132/2014 (per un approfondimento in materia vi rimando all’articolo pubblicato qualche mese fa su questo stesso blog: le novità del DL 132/2014 )   Analizzando, quindi, la descrizione che accompagna i nuovi schemi di cui sopra, possiamo subito notare come emerga con chiarezza un netto cambio di direzione rispetto alle prassi in uso in molti dei nostri Tribunali. Per dar seguito in maniera corretta alle iscrizioni a ruolo in via telematica delle procedure esecutive, le commissioni miste sul PCT si sono a dir po...

Aggiornamento delle specifiche tecniche in materia di PCT

E’ di pochi giorni fa la notizia della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle nuove regole tecniche tecnico in materia di processo telematico. Il “ Provvedimento 16 aprile 2014 Specifiche che tecniche previste dall’articolo 34, comma 1 del decreto del Ministro della giustizia in data 21 febbraio 2011 n. 44, recante regolamento concernente le regole tecniche per l’adozione, nel processo civile e nel processo penale, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, in attuazione dei principi previsti dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, ai sensi dell’articolo 4, commi 1 e 2 del decreto-legge 29 dicembre 2009, n. 193, convertito nella legge 22 febbraio 2010, n. 24.  “ va a sostituire il precedente testo normativo del 18 luglio 2011. Cerchiamo di capire quali siano le principali novità introdotte: •             È stato inserito l’art. 9 bis relativo all’alimentazi...

Processo Civile Telematico - Ebook

Con il patrocinio della Camera Civile di Grosseto, ho realizzato una piccola guida sul PCT. La guida analizza sia gli aspetti teorici che pratici della materia riportando la principale normativa di settore e le maggiori innovazioni che l'avvento della digitalizzazione del processo civile porteranno nella pratica forense. Il manuale, inoltre, offre schemi passo passo al deposito della busta digitale, all'uso della PEC e all'apposizione della firma digitale L'ebook - rilasciato con licenza cc-by-sa - è scaricabile gratuitamente dal sito dell'Ordine degli Avvocati di Grosseto (tramite  questo link ) oppure sul sito " eBook Service "

La busta telematica in 3 semplici fasi

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Sempre nel quadro della “guida virtuale per il giurista telematico” che sto lentamente tentando di realizzare, è venuto il momento di occuparsi della realizzazione e dell’invio della busta digitale. Come ho avuto modo di sottolineare in altri articoli presenti su questo blog , a partire dal 30 giugno 2014 dovremo obbligatoriamente depositare digitalmente - per le procedure iscritti a ruolo a partire da tale data - tutti gli atti civili successivi alla costituzione in giudizio, quali, ad esempio, le memorie 183 e le comparse conclusionali. Restano pertanto esclusi gli atti di citazione (e più in generale gli atti introduttivi del giudizio) e la comparsa di costituzione e risposta. A questi si aggiungeranno poi tutti i ricorsi per decreto ingiuntivo depositati dinanzi al tribunale (ricordo che per adesso i Giudici di Pace sono esclusi dal procedimento di digitalizzazione dei fascicoli) e gli atti - successivi al pignoramento - da depositarsi nelle procedure esecutive. Come sap...

I mille usi della posta elettronica certificata

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Ed eccoci giunti alla seconda puntata della nostra “guida galattica per giuristi telematici”. Dopo aver chiarito quali siano i requisiti minimi per poter fruire del PCT, e quali siano le regole d’oro da tenere a mente per “sopravvivere” all'avvento delle nuove tecnologie nel processo civile, è adesso necessario approfondire l’analisi dei singoli strumenti dei quali il giurista telematico è dotato. Uno dei principali è certamente la Poste Elettronica Certificata (PEC), un’invenzione – c’è da sottolinearlo – tutta italiana, che non ha quindi nessuna corrispondenza negli altri ordinamenti giuridici e che, proprio per questa ragione, è del tutto sconosciuta all'estero. Posta Elettronica Certificata è definita, dall'art. 1 del DPR 11/02/2005 n. 68, “ sistema di comunicazione in grado di attestare l'invio e l'avvenuta consegna di un messaggio di posta elettronica e di fornire ricevute opponibili ai terzi ” . Da questa semplice definizione possiamo già facilm...

La verifica della firma digitale

Sempre nel quadro degli strumenti di cui l'Avvocato telematico non potrà fare a meno a partire dal prossimo 30 giugno 2014, non si possono non annoverare i software di verifica della firma digitale. Buona parte dei Colleghi che hanno iniziato ad utilizzare gli strumenti del PCT, oppure che da tempo si avvalgono della facoltà di effettuare le notifiche in proprio via PEC, conoscono i vari formati di firma digitale, fra cui, i più utilizzati, sono il PADES ed il CADES. Il primo è largamente impiegato per le comunicazioni fra Colleghi o, comunque, per tutte quelle attività diverse dalla sottoscrizione di atti digitali. Il PADES ha l'indubbio vantaggio della versatilità e della facilità di utilizzo, perché, non modificando il formato finale del file firmato (che rimarrà un classico PDF), sarà apribile e leggibile con un "doppio click" sul file stesso, senza necessità di attività particolari volte alla verifica della firma. Il CADES (o come da molti chiamato P7m), i...