Post

Visualizzazione dei post da Marzo, 2015

La domanda di insinuazione al passivo alla luce del DPCM 13 novembre 2014

Immagine
Nell’arco degli ultimi 40 giorni si è lungamente discusso delle innovazioni portate dal  “Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 novembre 2014”   (normativa tecnica attuativa dell’art. 71 del Codice dell’Amministrazione Digitale – Decreto Legislativo 07/03/2005, n. 82) al processo civile telematico e, più in generale, a tutti quegli ambiti di cui solitamente si occupano gli studiosi di informatica giuridica.
Uno degli aspetti rimasti però nell’ombra rispetto alle numerose analisi fatte dagli esperti del settore è quello del rapporto fra il suddetto DPCM e la domanda di insinuazione al passivo del fallimento. Come sappiamo molti Colleghi si sono occupati di analizzare nello specifico il contenuto del testo normativo in esame e, in particolare, il Centro Studi Processo Telematico (di cui anche lo scrivente fa parte) ha prodotto una serie di articoli scientifici proprio su questo tema, arrivando a conclusioni parzialmente simili (si vedano gli articoli di Roberto Arcella,

Prova della notificazione via PEC - nulla vale la stampa della mail

Commissione Tributaria Provinciale di Grosseto – Provvedimento 23 febbraio 2015. Da annullare la cartella esattoriale notificata via PEC qualora la prova dell’avvenuta notificazione sia data unicamente in forma cartacea.
Di interesse ed attualità è la recente pronuncia della Commissione Tributaria Provinciale di Grosseto in materia di prova dell’avvenuta notificazione via PEC. Nel caso oggetto di esame la società Equitalia aveva provveduto alla notificazione, nei confronti della società opponente, di una cartella esattoriale tramite posta elettronica certificata. A seguito dell’opposizione della società de qua in ordine alla mancata corretta notificazione della cartella in questione, Equitalia aveva depositato una stampa cartacea della ricevuta di accettazione e consegna del messaggio PEC, confidando che ciò potesse bastare a comprovare l’avvenuta corretta ricezione del messaggio di posta certificata da parte del destinatario.
La Commissione Tributaria Provinciale di Grosseto ha ritenuto c…